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Recupero – Tapering

E’ UTILE ANDARE A -181 °C O RIMANERE IMMOBILI COME LE PIETRE PER RECUPERARE DOPO UN ALLENAMENTO-GARA? LA SCIENZA CI DICE DI NO!

tapering- recupero


Va molto in voga in questi periodi, soprattutto tra i Calciatori, svolgere un Recupero Passivo in ambiente super-freddo!

Sarà utile o no?

Alcuni Esperimenti hanno cercato di spiegarci proprio questo!
Svolgendo un’Attività Anaerobica Lattacida molto intensa, come per esempio correre alla massima potenza per più di 8 secondi o svolgere un test Anaerobico Massimale (WINGATE TEST), si può osservare un notevole incremento del lattato ed in alcuni casi anche Acidosi Metabolica.
Subito dopo aver svolto questa Attività intensa, dobbiamo eseguire un Recupero.

Questo Recupero può essere di diverse tipologie, tra queste 4 quale scegliereste?

  • Recupero PASSIVO (stando fermi, senza muoversi);
  • Recupero in ACQUA FREDDA, in condizioni di Ipotermia;
  • Recupero ATTIVO a SECCO (svolgendo un’attività ad un’intensità compresa tra l’80% e il 100% della Soglia Lattacida – Anaerobica);
  • Recupero ATTIVO in ACQUA (svolgendo un’attività ad una intensità compresa tra l’ 80% ed il 100% della Soglia Lattacida – Anaerobica);

Per osservare quale tra questi è più efficace, bisognerebbe, dopo 30’’ di RECUPERO, effettuare un micro-prelievo di sangue a livello del polpastrello/lobo dell’orecchio e, tramite un lattimetro (strumento specifico per analizzare il Lattato), misurare il livello di lattato (mlMol/l) nell’Atleta.

DIVERSI STUDI HANNO DIMOSTRATO CHE:

  • Il Recupero ATTIVO in ACQUA non è migliore del Recupero ATTIVO a SECCO, per quanto riguarda lo smaltimento del lattato.
  • La successiva Performance dopo un Recupero ATTIVO (a SECCO o in ACQUA) migliora dal 5% al 7%;
  • Recuperare in situazioni di Ipotermia (FREDDO), può diminuire la velocità di smaltimento dei Metaboliti, quali il LATTATO.

Ecco come PROGRAMMARE un BUON “RECUPERO ATTIVO”:
Il recupero Attivo non si deve stabilire in base alla VO2 Max, ma bisogna prendere in considerazione la Soglia Anaerobica-Lattacida e svolgere 30 minuti di recupero attivo ad un’intensità compresa tra l’80% ed il 100% di questa Soglia.
Esempio: se si svolgono i 200 o i 300 mt alla massima velocità (Attività Anaerobica Lattacida), per recuperare attivamente bisognerebbe eseguire una corsa ad un’intensità compresa tra l’80% ed il 100% della Soglia Anaerobica-Lattacida.

Articolo Rielaborato dal Dott. Riccardo Monzoni

BIBLIOGRAFIA:

  • Lezioni di metodologia e valutazione degli sport, Università di Urbino Carlo BO (2014).

SITOGRAFIA:

  • http://benessere.atuttonet.it/consigli/un-amaca-per-un-sonno-piu-profondo.php

About Riccardo Monzoni

Riccardo Monzoni
Dottore in scienze Motorie, Docente di preparazione fisica della Federazione Italiana di Tiro con l'Arco (F.I.T.ARCO), specializzato in Psicologia dello Sport, video-analisi e programmazione di allenamenti personalizzati in sport di squadra ed individuali. Personal Trainer a domicilio

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