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Preparazione Fisica di BASE nel TIRO CON L’ARCO

Allenamento funzionale per il tiro con l’arco

R. Monzoni  (Phd Student presso Università di Urbino Carlo Bo, ricercatore presso Benelli Armi S.p.a.)

Molto spesso questa parola “FUNZIONALE”, viene mal utilizzata.
E ancor più, di questi ultimi tempi si sente parlare di: “ALLENAMENTO FUNZIONALE”.
Ma cos’è l’Allenamento Funzionale?
Serve? Non serve? E se serve a cosa serve?

L’Allenamento Funzionale, a livello inconscio l’abbiamo sempre svolto.
Non è altro che un Allenamento specifico per lo sport che pratichiamo.
Esempio: un arciere, non è logico che alleni a livello massimale il quadricipite femorale (Muscolo presente nella gamba), ma sarebbe più logico che allenasse la muscolatura superiore del corpo ed il retto dell’addome.
Questo non significa che una corsa o un po’ di palestra per gli arti inferiori sono sconsigliati, anzi …
Però se vogliamo svolgere un allenamento specifico per il nostro sport, in questo caso il “Tiro con l’Arco”, dobbiamo avere ben in mente i muscoli e le catene cinetiche che maggiormente andremo ad attivare, oltre che conoscere molto bene la tecnica, la traumatologia e molti altri dettagli che spesso non si tengono in considerazione.

Esempio di ‘allenamento funzionale’ da proporre agli arcieri:

RISCALDAMENTO 

Per eseguire un buon RISCALDAMENTO, leggi l’Articolo specifico:
“SCHEDA BASE DI RISCALDAMENTO/DEFATICAMENTO”
Principalmente andremo a riscaldare la parte superiore del corpo: COLLO, SPALLE, BRACCIA, MANI
Durata complessiva, all’incirca 10 minuti

Sono stati scelti questi esercizi perché vanno ad allenare la muscolatura principalmente utilizzata durante le varie fasi dell’azione tecnica di tiro:

  • Muscolo Trapezio (pars. discendente, pars. trasversale);
  • Muscolo Deltoide (pars. acromiale);
  • Muscolo Bicipite brachiale
  • Muscolo Tricipite brachiale (capo laterale);
  • Muscoli flessori carpo-ulnari;
  • Muscoli estensori digitorum;  [1]

ESERCIZIO 1:

ESERCIZIO1.0

Dalla posizione eretta, portarsi in quadrupedia con piedi ed avambracci appoggiati al suolo, successivamente passare con corpo proteso dietro e mantenere la posizione senza cedere per 30’’.
La posizione corpo proteso dietro prevede che il corpo sia allineato dal capo sino ai piedi, formando una retta senza interruzioni.

 

 

ESERCIZIO 2:

ESERCIZIO2

Dalla posizione eretta, portarsi in quadrupedia con piedi ed avambracci appoggiati al suolo, successivamente passare con corpo proteso dietro, staccare una gamba dal suolo e mantenerla in equilibrio, senza perdere la posizione del corpo; mantenere la posizione per 20’’ poi cambiare gamba e mantenere la posizione per altri 20’’.

 

 

ESERCIZIO 3:

ESERCIZIO3

Dalla posizione eretta, portarsi in quadrupedia con piedi ed avambracci appoggiati al suolo, successivamente passare con corpo proteso su di un lato, staccando un avambraccio dal terreno e portandolo sul fianco,poi frontalmente, lateralmente ed in alto, sempre mantenendo la posizione corretta del corpo. Mantenere una corretta posizione del corpo per 20’’, poi cambiare lato e mantenere la posizione per altri 20’’.

ESERCIZIO 4:

ESERCIZIO4

Dalla posizione eretta portarsi in corpo proteso dietro, mani appoggiate al terreno larghezza delle spalle, braccia tese;  posteriormente, in base al grado di abilità dell’atleta appoggiare sul terreno, i piedi (Atleta evoluto) o la zona superiore alla rotula-ginocchio (atleta giovane). Da questa posizione, eseguire dei piegamenti sulle braccia (massimale), mantenendo sempre il corpo ben allineato.

 

Di questi esercizi se ne possono eseguire molte varianti, ma per una corretta esecuzione dovrebbe essere presente sempre un Preparatore Fisico (Laureato in Scienze Motorie).
Per migliorare a livello prestativo, è molto importante oltre che l’allenamento della tecnica, anche un buon allenamento fisico e mentale.

Il tiro con l’arco come per la maggior parte degli sport ha subito negli ultimi anni notevoli cambiamenti sia a livello tecnico che normativo.

Nel corso degli anni questo sport è stato classificato a livello fisiologico – biomeccanico dal Prof. A Dal Monte (1983) come “una disciplina sportiva di destrezza con impegno muscolare di media entità a scopo posturale e direzionale” [2].
Il tiro con l’arco è uno sport tecnico posturale e di precisione dove l’allenamento tecnico è fondamentale, ma senza l’allenamento fisico e mentale determinati risultati non si potranno mai raggiungere o, in casi fortuiti si raggiungeranno a stento.

BIBLIOGRAFIA:

  1. Nishizono H., Shibayama H., et all. Analysis of Archery Shooting Techniques by Means of Electromyography. Kanoja (Japan): ISBS – Conference Proceeding Archive, (1987).
  2. Dal Monte A. La valutazione funzionale dell’atleta. Firenze: G. C. Sansoni Editore, (1983).
Allenamento funzionale per il tiro con l'arco R. Monzoni  (Phd Student presso Università di Urbino Carlo Bo, ricercatore presso Benelli Armi S.p.a.) Molto spesso questa parola “FUNZIONALE”, viene mal utilizzata. E ancor più, di questi ultimi tempi si sente parlare di: “ALLENAMENTO FUNZIONALE”. Ma cos’è l’Allenamento Funzionale? Serve? Non serve?…

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About Riccardo Monzoni

Riccardo Monzoni
Dottore in scienze Motorie, Docente di preparazione fisica della Federazione Italiana di Tiro con l'Arco (F.I.T.ARCO), specializzato in Psicologia dello Sport, video-analisi e programmazione di allenamenti personalizzati in sport di squadra ed individuali. Personal Trainer a domicilio

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