Home / ALLENAMENTO FUNZIONALE

ALLENAMENTO FUNZIONALE

SOCI MASTER, INSTRUCTOR & SPECIALISTI

Salve e un benvenuto a tutti i lettori di “Esperti Formatori Sportivi”.

Spero che questo mio primo articolo sia l’inizio di una nuova rubrica periodica interamente dedicata all’ allenamento funzionale. Lo scopo sarà quello di condividere idee, opinioni e programmi di allenamento funzionale con tutti i praticanti e i professionisti del settore.

Partendo da una considerazione, per me molto importante, e cioè: che l’ allenamento perfetto non esiste !!! Oggi nello specifico cercherò di definire il concetto di allenamento funzionale.

Con il termine allenamento funzionale si definisce l’allenamento del movimento cioè l’ esercizio o quell’ insieme di esercizi che mirano alla risoluzione di un determinato “compito motorio”. Quindi non esercizi specifici per lo sviluppo di una determinata capacità condizionale (forza, resistenza, velocità, mobilità), bensì migliorativi in termini di risposte neuromuscolari. Per fare un esempio basta provare a passare dalla stazione eretta a quella supina senza utilizzare l’ appoggio delle mani. Questo è il compito da svolgere, il come viene svolto viene lasciato, in un primo momento, alla libertà dell’esecutore, che dovrà trovare delle risposte sulla base delle proprie esperienze e capacità. Man mano naturalmente verranno forniti degli strumenti utili a migliorare il compito in questione, fino a trasformarlo in un esercizio vero e proprio. Una volta acquisito il gesto, naturalmente il numero di serie e ripetizioni può aumentare e l’ esercizio esaurisce il suo compito funzionale ed inizia a diventare funzionante, poiché induce modificazioni in termini biochimici all’ organismo. Questo perché comunica stress fisiologici ai quali l’organismo risponde prima con degli aggiustamenti e successivamente con degli adattamenti.

Una volta esaurito però il compito funzionale, se volessi continuare con un lavoro di functional training puro, sarebbe opportuno passare alla risoluzione di un altro compito anziché aumentare serie e ripetizioni, poiché nella realtà nell’ allenamento funzionale non interessa migliorare l’adattamento, bensì migliorare l’ adattabilità.

Il problema oggigiorno, soprattutto nel settore del fitness “commerciale” (permettetemi il termine), sta nel fatto che, indipendentemente dall’attività svolta, il risultato deve essere quello di avere un “corpo statuario”. Ecco che allora si perde il fine di ogni attività. Non si diventa più “grossi” facendo funzionale, così come non si diventa più veloci. Facendo funzionale si permette al “corpo” di estrarre tutte quelle risposte utili in termini motori alla risoluzione di compiti che si incontrano nello sport e nella vita quotidiana, permettendo a ciascuno di ampliare la propria zona di confort. Quello che viene fatto con gli atleti di livello avanzato con l’allenamento funzionale è un po’ diverso, poiché in un’unica seduta molto spesso gli esercizi vengono organizzati su un modello a circuito (circuit training), con delle pause brevi o nulle, così oltre l’adattabilità viene incrementato anche il parametro dell’adattamento. Ma attenzione parliamo di atleti che comunque hanno già acquisto l’esecuzione  dei vari esercizi.

SE VUOI RIMANERE IN CONTATTO CON NOI E CHIEDERE INFORMAZIONI AI NOSTRI ESPERTI DEL SETTORE:

CANALI UFFICIALI2 MI VOGLIO ASSOCIARE2 NEWSLETTER2

BIBLIOGRAFIA:

  • Alberto Andorlini, Allenare il movimento: dall’allenamento funzionale all’allenamento del movimento, Calzetti e Mariucci, Perugia, 2013.
  • Davide Barbieri , Elementi di base per l’allenamento funzionale. Il gioco del ferro, Calzetti e Mariucci, Perugia, 2011.
  • Harre D., Teoria dell’allenamento, Società Stampa Sportiva, Roma, 2005.
  • Martin D., Manuale di teoria dell’allenamento, Società Stampa Sportiva, Roma, 2004.

Lascia un commento

Translate »